GGPROGETTI e il LEGNO LAMELLARE

LEGNO LAMELLARE

Caratteristiche tecniche di questo legno artificiale.

Pur essendo per definizione un prodotto industriale, il legno lamellare conserva le caratteristiche di prodotto naturale, proprie del legno ed è caratterizzato da:

° Una buona resistenza meccanica omogenea ed uniforme per l’intera struttura del manufatto;

° Una grande resistenza al fuoco, maggiore di quella del legno naturale. Nel legno lamellare la combustione avviene molto lentamente, essendo composto, infatti, da varie lamelle di legno, la parte superiore carbonizzata fa da isolante termico per le altri parti;

° Resistenza agli agenti atmosferici;

° Economicità e leggerezza, presenta un peso di circa il 20% del cemento armato, caratteristica che si ripercuote positivamente sui costi di trasporto e sulla maggiore attitudine a sostenere carichi;

° Eccellenti proprietà antisismiche, grazie al contenuto peso specifico prossimo ai 500 kg/mc (ben 15 volte più leggero dell’acciaio e 5 volte più leggero del calcestruzzo) e alla buona resistenza statica;

° Grande valore estetico e confort abitativo, è noto il calore ed il fascino del legno cui si aggiunge l’indiscusso senso di benessere;

° E’ un materiale riciclabile, rinnovabile ed esteticamente piacevole, ma soprattutto innovativo (le tecniche di lavorazione e assemblaggio del legno sono infatti in continua evoluzione, con l’obbiettivo di proseguire nella ricerca del contenimento dei costi e nel contempo offrire soluzioni sempre più affidabili e nuove);T13 Prospettiva

° Versatilità, il suo utilizzo è compatibile con svariate soluzioni architettoniche ed è alternativo a qualsiasi altro materiale impiegato per le costruzioni, come l’acciaio, la pietra, il cemento armato ecc.Cottage 01 (struttura in legno lamellare)

° Bassa trasmittenza termica, impiegato per gli infissi e nelle costruzioni assicura un apprezzabile risparmio energetico, quindi la possibilità di ridurre lo spessore delle pareti a beneficio di un maggiore spazio utile;

 

COME SI PRODUCE IL LEGNO LAMELLARE

Il processo di produzione del legno lamellare prevede:

° La scelta dell’essenza che deve rispondere ad esigenze economiche, ma non può prescindere dalle caratteristiche tecniche da assicurare al nuovo prodotto, che naturalmente dipendono dalle proprietà del legname di partenza.T12 Prospettiva

Diventa pertanto necessario orientare la scelta verso legnami facilmente reperibili, in grado di assicurare il giusto equilibrio tra le due esigenze. Nel nostro paese, ma

in tutta Europa, per la produzione del legno lamellare la fa da padrone l’abete rosso, cui segue il larice che meglio soddisfano le predette esigenze, mentre si ricorre a legnami maggiormente pregiati come il rovere solo per utilizzi particolari, cui si aggiungono essenze come il pino, il faggio, il frassino.

° Il legname di partenza da ridurre in tavole ed avviare alla produzione del legno lamellare si distingue in:

Legno di prima 1^ categoria e legno di 2^ categoria, in funzione di alcune proprietà, come il peso specifico e la presenza di eventuali difetti. I legnami di prima categoria devono essere caratterizzati da una limitata presenza di nodi (il cui diametro non deve superare i 3 centimetri/ed un peso specifico prossimo ai 500kg/mc, senza superarlo, mentre per quelli di seconda categoria il diametro dei nodi può raggiungere i 4 cm, il peso può allontanarsi da 5oo kg/mc, senza scendere al disotto dei 400 kg/mc.

PREZZI:

° Il prezzo delle travi lamellari in abete piallate sui quattro lati, qualità industriale, spazia dai 500 ai 700 euro a mc, in funzione della scelta, della stagionatura, delle dimensioni e del grado di rifinitura;

° Il prezzo delle travi lamellari, qualità a vista, in larice bilame, oscilla dai 1100 ai 1300 euro a mc, sempre in

funzione delle grandezze di cui al punto precedente: scelta, stagionatura, lavorazione, dimensioni.

 

CONFRONTO CON L’ORIZZONTE FUNZIONALE INDIVIDUALE

A confronto tutta la nostra professionalità col tanto atteso incontro con l’orizzonte funzionale individuale (la committenza) che, mentre favorisce positivamente un evento estetico, allo stesso tempo mette in luce tanta negligenza ed improvvisazione da suscitare la sensazione di stare a procedere a testa in giù, a causa di un processo inverso e di difficile gestione rispetto alle modalità di approccio…Presentazione standard di PowerPoint

Presentazione standard di PowerPoint

 

 

 

 

Da premettere che uscire fuori dagli schemi classici e tradizionali per offrire soluzioni sempre più affidabili e nuove, non si poteva prescindere dal preziosissimo lavoro dei ricercatori del settore, partendo da verifiche scientifico-strutturali rispetto al comportamento del materiale in uso per l’intera opera…

 

 

IL SENSO DELLA COMPOSIZIONE.

Il concetto di composizione è assimilabile a quello di bellezza di S. Tommaso d’Aquino….Cottage 02 (contrasto)

La bellezza dipende da quattro condizioni: integrità, totalità, simmetria, irraggiamento.T01 Planim

Integrità è completa autosufficienza;

Totalità, l’impossibilità di isolare una parte di un oggetto senza distruggere il tutto;

Simmetria, corrispondenza tra le parti;

Irraggiamento, è quella qualità che fa che un oggetto non sia come un altro, che designa l’oggetto all’unicità.

T02 Piano copert

 

E’ l’integrità dotata di un disegno.

Con la distinzione tra spazi di servizio e spazi dominanti tentiamo, progressivamente, di chiarire le destinazioni di ogni elemento che entra nella composizione di questo progetto, specialmente tra bagni cucina e spazi riservati al pubblico.

T03 Sezione ABDal primo momento questa nostra costruzione è diventata qualcosa di diverso da un semplice insieme di elementi portanti: è una ossatura composta da punti fissi, inseparabile dalla concezione architettonica.

La nozione dei valori costanti, che formano la struttura di tutta la composizione, ha conformato il piano messoci a disposizione per realizzare l’opera.

 

T04 Prospetti ABT07 Prospetti CD

L’uso dei materiali secondo la loro natura:

T06 Prospetto BT05 Prospetto AT08 Prospetto CT09 Prospetto D

L’utilizzo del legno lamellare per la realizzazione dell’intera opera rappresenta una caratteristica eccezionale e si trova radicata nel rapporto tra l’artigiano e la materia.T10 Particolare costr

Inoltre rapportandola culturalmente sul nostro territorio, l’abbiamo intesa, nella sua unicità, l’espressione vivente del legno lamellare in cui ogni elemento, dal ferro per la realizzazione delle piastre di assemblaggio agli stessi mezzi meccanici da cantiere per il montaggio, è integrato nella composizione.Tutto il suo lavoro progettuale è stato caratterizzato da una perfetta coesione tra la mentalità tradizionale e l’uso razionale dei materiali e dei sistemi costruttivi.T11 Prospettiva

 

Il senso dello spazio.

Partendo dal concetto che un piano è un insieme di spazi, la nostra volumetria interna ha una esistenza indipendente dalla forma del piano. Rispetto a quanto si è voluto rappresentare attraverso le prospettive della struttura, questa unità non è un’astrazione, ma un fatto a misura d’uomo, in cui si ha una sensazione molto precisa delle attività che vi si svolgono, dei ritmi, della luce, o delle relazioni sottili che si stabiliscono tra un’attività e l’altra. Uno spazio in cui possono intrattenersi due persone è concepito diversamente da quello in cui si assembrano più persone: “la differenza è semplicemente quella che c’è tra un evento occasionale e uno protratto nel tempo”.T14 Prospettiva

 

La luce come elemento di progetto.

L’identità di ogni facciata è determinata dalla luce naturale. Ci riferiamo a spazi che in corrispondenza di esse traggono il loro reale significato dall’uso che ne viene fatto, essendo ripartita la luce con grande accortezza. Non c’è indipendenza tra l’ossatura e il muro, tra spazi e costruzione, trasformando la tecnica in architettura.