ELEMENTI COMPOSITIVI DELL’ALLOGGIO Parte 3 Soggiorno-pranzo

Studio degli elementi compositivi dell’alloggio, GGPROGETTI E  “ARCHITETTURA PRATICA” di (P. Carbonara) (arch. Diambra Gatti De Sanctis).

SOGGIORNO-PRANZO
Il reparto di soggiorno nella casa moderna svolge un importante ruolo contribuendo indirettamente a rafforzare l’unità familiare che l’attuale sistema di vita tende a disgregare.
Accrescendosi infatti il numero e la capacità di individui, che oggi si rendono indipendenti economicamente dagli altri membri della propria famiglia, viene a intensificarsi l’attività sociale extra-familiare sia dei giovani che degli adulti, determinando da una parte l’esaurirsi della funzione economico-sociale che la famiglia aveva nel passato e dall’altra un certo rilassamento di tutti i rapporti inter familiari. (Questo fenomeno è comune a quasi tutte le categorie di famiglie, salvo poche eccezioni, fra cui, ad esempio, la famiglia del contadino, che si può ancora ritenere una valida unità economico-sociale).

I membri della famiglia sono costretti, a causa del loro lavoro e dalla particolare organizzazione della vita moderna, a trascorrere gran parte della giornata fuori di casa; i genitori lavorano in luoghi lontani dall’abitazione e i figli sono mandati negli asili-nido, nelle scuole, nei centri ricreativi, i malati sono assistiti negli ospedali, i vecchi negli ospizi, e così via dicendo, fino a determinare uno stato di cose che potrebbe divenire pericoloso, per l’istituzione stessa della famiglia, se non si provvedesse a porvi rimedio, migliorando la qualità delle case e rendendo più accoglienti ed ospitali quelle parti della casa in cui la famiglia si riunisce e vive in comune.Louis I. kahn

Non dimentichiamo che l’intensa esperienza che si acquista in famiglia non può essere sostituita dai contatti superficiali che si hanno con altri individui durante il corso della vita, perché è nella famiglia che l’uomo, valendosi delle esperienze degli altri membri di essa, impara a sua volta;

E’ NELLA FAMIGLIA CHE I BAMBINI TRASCORRONO GLI ANNI PIU’ IMPORTANTI PER LA LORO FORMAZIONE E ACQUISTANO CONOSCENZA DEI MOLTEPLICI ASPETTI DELLA PERSONALITA’ DEGLI ALTRI INDIVIDUI.

Se il sistema di vita attuale tende a disgregare il gruppo familiare, occorre che nella casa vi sia un elemento, IL SOGGIORNO, che svolga opera di coesione e sia riservato alla famiglia intesa come unità affettiva.

Il soggiorno concepito modernamente non può essere se non l’ambiente nel quale si possa svolgere appieno la vita della comunità familiare, nei momenti lieti come in quelli tristi, nei giorni ordinari, come nelle grandi occasioni.

Nella distribuzione preliminare dello spazio della casa bisognerà attribuire al soggiorno la massima superficie disponibile, in relazione alla superficie totale, ricordando che la psicologia moderna mira a sviluppare la comprensione e la cooperazione fra i diversi membri della famiglia, precisamente nell’àmbito domestico. Il soggiorno, oltre ad avere le maggiori dimensioni possibili, dovrà essere accuratamente studiato in rapporto alle sue funzioni in quanto esso costituisce:

IL PUNTO D’INCONTRO della vita domestica;
L’ELEMENTO RAPPRESENTATIVO del nucleo familiare;
L’AMBIENTE DESTINATO ALLE RELAZIONI RECIPROCHE del gruppo familiare.

Inoltre nel soggiorno si potranno svolgere i rapporti “mondani” della famiglia: Semplificata la vita, le classi sociali si sono ravvicinate, le esigenze si sono rese più uniformi.
Mentre il borghese dell’800 cercava di imitare l’aristocratico, ragione per cui i locali di rappresentanza della sua casa dovevano servire a destare meraviglia e mostrare il successo economico da lui raggiunto, e la sua sala da pranzo, essendo di gala, apparteneva alla rappresentanza, e la funzione del pranzo quotidiano invece si svolgeva nel tinello, vicino alla cucina, oggi si tende ad una maggiore semplicità; il soggiorno sarà più svincolato dalle convenzioni sociali e più aderente alla vita che si svolge.

Più di tutti gli altri ambienti della casa, esso dovrà corrispondere a esigenze di flessibilità, in quanto, mentre gli ambienti del reparto notturno e del reparto dei servizi sono strettamente legati ad attività biologiche e quindi potranno essere uguali per tutti gli individui, il soggiorno ha un valore psicologico- sociale e quindi sarà più vario per corrispondere al diverso tenore di vita, al diverso gusto di ogni famiglia; inoltre sarà più variabile perché possa corrispondere contemporaneamente a esigenza di individui di età diverse, che svolgeranno insieme attività diverse. Da ciò la necessità che, disponendo di un unico ambiente, lo spazio che lo costituisce sia opportunamente articolato e frazionato.

Per assolvere ai compiti cui è destinato, e poiché in esso si vive soprattutto nelle ore del riposo e del rilassamento dalle tensioni, il soggiorno dovrà essere il più possibile gaio e accogliente, bene illuminato e areato e, possibilmente, esteso verso l’aperto, collegato quindi con terrazze o con il giardino, per favorire quelle attività creative e ricreative che si svolgono a contatto con la natura, importanti sia dal punto di vista biologico che psicologico in quanto ad ogni individuo è indispensabile soddisfare esigenze di produttività manuale.kahn soggiornoIl soggiorno dovrà essere arredato in maniera tale, che risulti chiaramente determinato il centro attorno al quale gravita la vita del gruppo familiare:
TALE CENTRO POTREBBE MATERIALIZZARSI IN UN ELEMENTO DI COESIONE QUALE IL CAMINO, L’ANGOLO TV-RADIO-STEREO, IL TAVOLO PER PRENDERE IL THE’ O IL CAFFE’ (Fig. 6, 7, 8).

POSIZIONE RISPETTO AGLI ALTRI AMBIENTI DELL’ALLOGGIO.

Il primo requisito del soggiorno, dal punto di vista distributivo, è la sua facile ed immediata accessibilità sia dall’ingresso che dai disimpegni del reparto notturno e del reparto servizi: esso sarà quindi, per quanto possibile, in posizione centrale. Il soggiorno, nelle case di tipo medio, può essere sistemato essenzialmente nelle posizioni planimetriche seguenti. (Si escludono dall’esame case speciali, in quanto non generalizzabili, e si considerano soltanto le forme elementari di alloggi in serie).dispos. soggiorno

EDIFICI MULTIPIANI CONTINUI: (Fig. 11)
1° tipo: SOGGIORNO passante (che attraversa  il corpo di fabbrica) vicino alla scala. Presenta il vantaggio della doppia esposizione e della ventilazione trasversale. L’ingresso avviene direttamente nel soggiorno e la cucina può essere in nicchia; il soggiorno disimpegna le camere da letto e perciò risulta virtualmente diviso in due parti (fig. 11 A).
2° tipo: SOGGIORNO passante, opposto alla scala. Difficile distribuzione: L’ingresso al soggiorno è il disimpegno delle camere da letto. E’ poco usato per case economiche perchè comporta un notevole spreco di superficie per disimpegni e non consente la necessaria intimità al reparto notturno. E’ consigliabile solo per alloggi con una sola camera da letto dove alla cucina corrisponderà, sulla parete opposta, il bagno e il letto (il disimpegno della camera, nell’antibagno, sarà così distinto da quello del soggiorno e della cucina), o per alloggi di livello economico più elevato, dove l’ingresso al soggiorno, reso più spazioso, può avere un carattere di rappresentanza, oppure per alloggi con due camere da letto e cucina in nicchia nel soggiorno (fig. 11 B).
3° tipo: SOGGIORNO verso scala e vicino alla cucina. Esposizione opposta dei reparti giorno e notte con possibilità di loggia davanti alla cucina, con accesso diretto dal soggiorno. Il soggiorno però risulterà della stessa larghezza della camera da letto (fig. 11 C).
4° tipo: SOGGIORNO a lato della cucina, opposto alla scala. Esposizione opposta dei reparti diurno e notturno, ma migliore della precedente in quanto la scala non si trova sulla facciata meglio esposta. Il soggiorno risulterà più grande e quindi meglio proporzionatoall’alloggio e le cucine di due alloggi contigui potranno essre accoppiate (fig. 11 D).
5° tipo: SOGGIORNO verso scala e opposto alla cucina. Il reparto notturno è disimpegnato dal soggiorno, ma disimpegnabile colla creazione di un corridoio. Il passagio cucina-soggiorno avviene attraverso l’ingresso. Questo tipo è adatto per alloggi con tre camere da letto, perchè il soggiorno risulta più grande (fig. 11 E).
6°tipo: SOGGIORNO opposto alla cucina sul fronte opposto alla scala. Il passaggio pranzo-cucina avviene all’ingresso: Le camere da letto hanno esposizione opposta, il bagno e la cicina sono facilmente accoppiabili (fig. 11 F).disposizione soggiorno 1

EDIFICI MULTIPIANI ISOLATI: (Fig. 12)

Nel primo dei sei tipi (2 alloggi per scala) fondamentali considerati e cioè il soggiorno passante, presso la scala, sarà possibile disporre il bagno fra le due camere da letto per ottenere un migliore proporzionamento di esse, ovvero la disposizione di tre camere da letto (fig. 12 A).
Nel secondo tipo , non consigliabile per case isolate, il terzo fronte libero servirebbe solo al soggiorno, già con doppia esposizione.
Nel terzo tipo si potrà disporre la cucina sul terzo fronte ed ottenere così una migliore proporzione del soggiorno (fig. 12 B).
Nel quarto tipo si potrà disporre il bagno sul terzo fronte: Il soggiorno risulterà più piccolo (fig. 12 C).
Nel quinto tipo le camere da letto avranno la stessa esposizione.
Nel sesto tipo, consigliabile in alloggi di tre camere da letto, il bagno e la cucina risulteranno accoppiati; una delle camere da letto sarà disimpegnata dal soggiorno (fig. 12 D).

disposizione soggiorno 1CASE a SCHIERA e a BALLATOIO: (Fig. 13)

Due sono le disposizioni tipiche del soggiorno in questi tipi edilizi:
1) SOGGIORNO parallelo al corpo di fabbrica. Tale sistemazione si presta sia per gli alloggi a un piano che a due: negli alloggi a un piano, nella parte anteriore sarà sistemato il reparto diurno e in quello posteriore il notturno; negli alloggi su due piani, su un fronte si aprirà il soggiorno, sull’altro la cucina e l’ingresso (figg. 13 A e D).
2) SOGGIORNO trasversale al corpo di fabbrica. La cucina potrà essere in nicchia o isolata: si avrà la ventilazione trasversale e il doppio soleggiamento del soggiorno (figg. 13 B, C, E).disposizione soggiorno 1

 

QUESTE SONO LE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI DEL SOGGIORNO; infinite potranno essere le variazioni; in ogni caso sarà opportuno evitare:
1° CHE MANCHI L’INGRESSO, FILTRO TRA L’ESTERNO E L’INTERNO;
2° CHE IL PASSAGGIO SOGGIORNO-CUCINA AVVENGA NELL’INGRESSO;
3° CHE, SPECIALMENTE QUANDO IL SOGGIORNO DISIMPEGNA ALTRE CAMERE, LE PORTE SIANO DISPOSTE IN MODO DA DISORDINARE LA CIRCOLAZIONE E CREARE QUINDI SPAZI INUTILIZZABILI NEL SOGGIORNO.